Pubblicata il 20/12/2018
C'è ancora una ragazzina nostalgica
seduta al bordo del letto,
nel buio della notte.
a piedi nudi fissa il tuo sonno,
fissa l'oblio come una neve gentile.
c'è ancora un piccolo buco nel cuore,
un punto sordo
che non hai saputo ascoltare.
ma io saprò rimettere in moto il tempo,
ritrovare la strada del ritorno
nel cimitero di bambole
che non ho dimenticato.
e se l'inferno è l'immobilita'
e la fredda prigione della morte,
io saprò regredire fino all'utero,
dove il liquido amniotico
ci ha separato
e ricongiungermi a te
nel giorno in cui ti ho perso.
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profondo e nostalgico ricordo per qualcuno che non vuoi e non puoi dimenticare......bellissimo testo.

il 21/12/2018 alle 09:16