Pubblicata il 02/12/2018
Uggioso il cielo
ruggine sembra
quando mi appare
in controluce
dai tetti a dicembre
poi si fa lieve tra le campagne assonnate
passa tra
i rami spogli di bacche
mentre infinito da profumo
a legno arso di cenere
tra camini in dolce attesa
si espande
dando pani caldi da sfornare
È mattino presto
intorno un dolce silenzio
il cielo ancora ambrato
mi sfiora così
come un sibilo
delicatamente tra le mani
mi scompiglia attempato
poi via se ne va
il cielo
e rimango solo
nella mia fredda
stanza
aspettando !!!!
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A parte i 4 punti esclamativi finali, dico stupenda. 5 Ciao

il 04/12/2018 alle 14:26

Grazie Fabio davvero!!!!

il 04/12/2018 alle 14:34