Pubblicata il 28/11/2018
Ovunque mira la bella
con sguardo gentile
di rossore il viso
per l'infame notizia.

non giova gli anni
esser ricordo di bontà
triste compiange muta
la falsa musa di versi
che poi fiera disprezza .

a perenne bolla d'infamia
sparge nota ch'ella trista
si lorda la bocca volgare
col seme della perfidia.

ovunque mira la bella
un sermone legge adirata
rifiuta ch'ella partecipi
al consesso d'eccelsi poeti
donna malvagia esiliata.

dippolito reca memoria
ma trista e vana è la gloria
di un’anima che porta dolore
di falso elogio di sè tutta boria.

sfoglia le pagine lorde
ove si erge a sacra poetessa
infama la cara buona memoria
sa in vero d’ essere profetessa
inascoltata Cassandra stessa.

ovunque mira la bella
un sermone detta adirata
rifiuta ch’ella s’accosti
alla schiera di veri poeti
donna per ostraco esiliata.

ovunque l'araldo diffonde
ovunque anche per l'onde
il bando corre destriero
sull'aperte bocche tonde.
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