Pubblicata il 22/11/2018
Siamo lance di ferro
scagliate da un Dio
che piegate lacere
sanguinanti
ritorte o sciolte
lucenti od arrugginite
dai feroci colpi della vita
dalle meraviglie dell’amore
dai sinceri abbracci d’un padre
volano tra le creste dei luoghi
tra le onde dei tempi
scrivendo col fresco sangue
le irripetibili vite
gli infiniti mondi
di cui siamo orbi timonieri
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siamo uomini in preda al destino e alle nostre scelte. Bella poesia e ben scritta.

il 22/11/2018 alle 09:11

Bella profonda e condivisa

il 22/11/2018 alle 09:37

Lusingato

il 22/11/2018 alle 17:02

Funambolica parafrasi che ha una testa e una coda! Significativa! Bravo!

il 25/11/2018 alle 09:28