Pubblicata il 08/11/2018
Adesso
che mi ritrovo
in compagnia
del mio dolore
senza una spalla
su cui versare
lacrime silenziose
in questo spazio
limitato dal ricordo
dei tuoi sorrisi
e delle tue instancabili
certezze
mi sento come
un povero disperso
privato della quiete
in cerca di un onore
che non ha più fede.
voglio andarmene
al più presto
lontano dal vuoto
che si cela
in questo luogo
ormai simile
a una gabbia
più che a una stanza.
ora ho capito
che la mia
era una semplice
illusione
e che forse
ho fatto soltanto
una gran confusione.
dimmi
amore mio
cosa posso fare
per poterti dimenticare.
per cancellare
dalla mia memoria
ciò che abbiamo fatto
insieme
dal giorno che
ti ho conosciuta
fino a ieri
quando sei venuta
a bussare alla mia porta
per lasciare le tue chiavi
insieme al rifiuto
di ciò che un tempo
amavi
pur sapendo
che non potrò mai
odiarti.
  • Attualmente 3.2/5 meriti.
3,2/5 meriti (5 voti)

birra, amici e altre donne… passa così… testo apprezzato...

il 08/11/2018 alle 22:26

mai piangere a lungo per un amore che finisce ma, tornare al più presto a vivere, guardando con occhi nuovi, ciò che la vita ancora sà regalarci.....profondo scritto ..trasmette malinconia...

il 09/11/2018 alle 07:37

anche se nelle nostre singole esperienze tutti sembriamo indispensabili,nessuno,in effetti,lo è.L'amore è un sentimento che non dà eterne certezze,per quanto sia costellato dai "per sempre" ecc ecc.

il 09/11/2018 alle 08:17

L'amore è eterno come il bene e il male, basta riconoscerlo e saperlo afferrare.

il 10/11/2018 alle 16:10