Pubblicata il 08/11/2018
pianissimo,
mi avvicino al desiderio
per non spaventarlo
e farlo scappare.
lo accarezzo,
e lo cullo dolcemente
tra le mie braccia.
nel silenzio.

pianissimo,
gli parlo d'amore,
anche se non ne conosco
il vero significato.
non ne conosco il cognome.
e nel timore
di destare imbarazzo e dubbi,
scarto cortecce di dure e
incomprensibili giustificazioni.
dolcemente poi,
sospiro al mio sentire.
senza ascoltare.
senza capire.

pianissimo,
sussurro preghiere.
sperando, in cuor mio,
che il respiro
acquisti in me fiducia.
e mi parli,
dolcemente,
la mia voglia di ridere.
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