Pubblicata il 05/11/2018
Non dimentico
sguardi compassionevoli
taglienti come lame
lucidate al sole.

non dimentico
l'ignoranza di chi credeva
d' esser sano di mente
deridendoti.

non dimentico
i bulletti di scuola,i "compagni"
protetti
da rispettabilissimi genitori
che spargevano merda
a pranzo e cena.
però,vestivano bene.

non dimentico
i camici bianchi,la ruggine del letto
l'odore di rinchiuso
il vuoto dentro
e tutt'attorno.

non dimentico
la devastante sensazione
d'esser nata nel momento sbagliato
nel posto sbagliato
da una madre sbagliata.

in un mondo sbagliato.
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Questa sensazione l ho avuta spesso nella vita... Tanti momenti sbagliati, persone sbagliate... Ma non siamo dei e quindi tribolare dobbiamo

il 06/11/2018 alle 07:34

non siamo nemmeno carne da macello.Il tempo che passa serve molto,focalizza con sempre maggiore chiarezza ogni circostanza vissuta e rinnova lo schifo verso chi,per leggerezza e superficialità,calpesta chi crede più debole.

il 06/11/2018 alle 09:01

è una vecchia storia, purtroppo....la maturità aiuta, però...piaciuta

il 06/11/2018 alle 11:00

grazie

il 06/11/2018 alle 11:25

E' vero non siamo carne da macello ed e' per questo che tavolta si difendono i piu' sfortunati ,nonostante le risate alla faccia nostra ,non mallare mai

il 07/11/2018 alle 12:48

Avete ragione ma la realta' è amara.. Ho visto situazioni pesanti in famiglie irreprensibili.. A volte Ricevi più male in casa che fuori... É sei combattuto, perché a certe persone vuoi bene e soffri di più...

il 08/11/2018 alle 05:39

ci sono anche casi in cui,per ignoranza,viene derisa la grave disabilità mentale di una persona cara,come se nascere sani o malati fosse un merito da esibire o una colpa da far pagare.Io il male l'ho ricevuto,oltre che dal destino,anche da fuori:pesante,gratuito e imperdonabile.

il 08/11/2018 alle 08:24