Pubblicata il 01/11/2018
Fredda la mattina dei Santi
fa galleggiar fra nuvole il mio nido
ma so d'un sole opposto a questo greto
ch'or mi si cela.
candele nella penombra si fan clessidra
di questo tempo immoto.
torneranno le rondini a svegliarmi
e chissà, tornerai tu
col tuo nettare d'altrove.
occhi di giara nell'attesa tua
conservan lacrime per dissetar germogli.
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"Candele nella penombra si fan clessidra", verso molto bello, ma apprezzo anche il resto

il 01/11/2018 alle 14:54

Grazie per avermi letto Arturo

il 01/11/2018 alle 15:10

molto belli anche gli ultimi due versi.Questo periodo sembra risvegliare le nostre profondità più nascoste.

il 01/11/2018 alle 16:07

Ti ringrazio Genziana..

il 01/11/2018 alle 16:11

Sono io colpita da questa poesia...è bellissima....

il 01/11/2018 alle 23:39

Grazie per avermi letto Sabyr

il 02/11/2018 alle 00:15

Bellissima... Complimenti

il 02/11/2018 alle 05:30

Grazie mille :)

il 02/11/2018 alle 11:35