Pubblicata il 10/10/2018
Aprii questa bottega rigonfio
di aspettative: pare un volto privo
di sorriso ora che ho chiuso le imposte.
risoluto nel voler ridare vita allo scambio
di idee dal barbiere
o alle chiacchiere con l’oste.
dal maniscalco che un tempo offriva
un servizio al cavaliere, ecco l’idea:
poeta chiama Mastro… Mastro risponde.
ma gravato dalla trascuratezza come fosse
persistenti tributi, l’illazione ahimè pare
indubbia: si chiude senza troppe domande.
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Già, troppe volte chiudiamo al sogno di una vita meno artefatta, un macigno che ci si porta appresso, se davvero quella bottega poteva fare la differenza. Esperienza diretta, una vita fa'.

il 10/10/2018 alle 20:56

Ops... fa... fa' è l'imperativo del verbo fare e visto che me lo fece notare la maestra alle elementari, beh, perchè non correggerlo? Almeno ovunque sia saprà che qualcuno l'ascoltava.

il 10/10/2018 alle 21:07

condivido, e grazie x l'appunto

il 11/10/2018 alle 07:58

Le botteghe fanno sempre la differenza perche' umane, un saluto

il 11/10/2018 alle 09:49

un saluto a te

il 12/10/2018 alle 10:41