Pubblicata il 09/10/2018
Ho fame e sete - Esordì lui.
anch'io - Disse lei.
la mia fame e la mia sete siedono accanto a me - Rispose lui.
ed io siederò accanto a loro - Sentenziò lei.
le mie necessità sono diverse da quelle degli altri - Disse lui.
le mie sono identiche alle tue - Rimarcò lei.
le mie arrivano da un antico retaggio - Rispose lui.
le mie le ho cresciute a pane e acqua - Sentenziò lei.
ho fame e sete. Ma non di pane né di acqua - Esclamò lui.
il mio pane e la mia acqua non sono ciò che credi - Esclamò lei.
io sono da sempre alla loro ricerca - Disse con calma lui.
io da sempre le distinguo - Disse serafica lei.
non le mastico e nemmeno le ingollo - Precisò lui.
si masticano piano e si bevono a sorsi - Precisò lei.
hanno uno strano effetto su di me - Rispose lui.
hanno lo stesso effetto per tutti - Sentenziò lei.
come le chiamo io nessuno mai - Esclamò lui.
come si chiamano davvero tutti lo sanno - Esclamò lei.
come le chiami tu? - Chiese lui.
hanno mille e più nomi, ma ne formano uno solo - Rispose lei.
qual'é questo nome? - Domandò lui.
lei si avvicinò a lui e gli sussurrò all'orecchio.
poi dissero a gran voce il nome dell'altro
tenendosi per mano.
e usarono i loro occhi come uno specchio.
e insieme si saziarono.
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