Pubblicata il 03/10/2018
Come una dea che fiera
erge il suo sguardo al mondo
perennemente,gorgoglia il mare.
misteri,nel suo grembo.

nel profondo dell'animo tesse
filamenti di pregevole bisso.
umore di donna che plasma
che attende,forgia o distrugge.

germogli di flebile luce
rincorrono rivoli d'ombra:
ancestrale danza che intreccia
destini sul filo dell'acqua.

tra i sassi modellati dal vento
conchiglie private del guscio.
la notte miscela i colori
che il mare,poi,sfoggia di giorno.

s'infrangono,monotoni,i flutti,
la salsedine nutre gli scogli
la brezza increspa i capelli
e li tramuta in preziosi coralli.
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testo che si lascia apprezzare per gli accostamenti simbolici e le rappresentazione figurative… qualche ingenuità trapela nel costrutto poetico e nella eccessiva enfatizzazione concettuale… buono l'impatto emotivo...

il 03/10/2018 alle 20:47

grazie per l'apprezzamento ed i commenti,sempre attenti e utili.

il 03/10/2018 alle 20:57

Bella ma un po' lunga

il 04/10/2018 alle 06:10

Magici ed armoniosi versi! Brava un saluto

il 04/10/2018 alle 09:14

...Mi è piaciuto il filamento di pregevole bisso...(guarda che sulla Borgia sono state scritte bugie incredibili...oggi si direbbe fake news...)

il 04/10/2018 alle 11:52

brava :-)

il 04/10/2018 alle 12:29

Questi versi sono ispirati da un sogno che feci qualche anno fa...nel sogno percorrevo una stradina che fiancheggiava il mare e sulla spiaggia intravedevo una donna,di spalle,che sembrava tessere qualcosa.Il vento sollevava e mi portava quella che credevo fossero come filamenti leggerissimi di ovatta (non sapevo ancora dell'esistenza del bisso).Raccontai il sogno ed uno dei miei amici mi disse che probabilmente era il bisso (come si fa a sognare qualcosa di cui si ignorava l'esistenza,non lo so).Se consideriamo l'azione femminile del tessere,in un luogo insolito come la spiaggia,era proprio bisso.

il 04/10/2018 alle 14:56

Per la Borgia è una battutaccia,lo so (anche se come idea non è malaccio,invitare ehm i parenti).

il 04/10/2018 alle 15:04