Pubblicata il 30/09/2018
E allora, Poeta, dimmi.
già ottobre arrossa il vigneto al casale
e il mattino risplende nella rugiada
in un sorriso agreste di quiete autunnale?
da troppo tempo manco e sono lontana.
nel mesto esilio datomi in sorte
dove sferza inclemente la tramontana
è sempre inverno per il cuore,
ma mi giunge l'eco di una stagione viva alla memoria
e di una contrada amata.
e rivedo le colline,
nella dolcezza del paesaggio assorte,
attendermi nel rossore della campagna accarezzata dal sole.
vola una rondine verso la veranda
e dalla scalinata rivedo sorridente il tuo saluto.
il nostro bacio nella festa del ritorno
oltre la nebbia del tempo
e della lontananza non l'ho mai perduto.
tu lo sai, Poeta dell'anima mia,
vivo di ricordi e nostalgia
aspettando quel radioso giorno.
a Lorenzo
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semplicemente meravigliosa...toglierei solo l'accostamento troppo vicino dolcezza-dolce.

il 30/09/2018 alle 16:51

condivido… bella e toccante...

il 30/09/2018 alle 22:24

teneri e dolci ricordi per il paese lasciato ma ,vivo più che mai, nei tuoi pensieri .....bellissima

il 01/10/2018 alle 07:07