Pubblicata il 24/09/2018
Vivemmo
nel chiuso di un amplesso
tra quattro mura e un letto
gli stessi tocchi
ma con diversi
occhi

vivemmo
sfiorammo fiato e pelle
mentre
il sole timido
cercava di sbirciare

vedemmo,
riflessi concavi
con luci poi diverse
ma con la stessa luce
tra palpebre sommesse

vedemmo,
sotto una mezza
luna
mezza
spenta
con risposte a impronte lievi,
come piedi nella notte
di rientro a casa
che non chetino il silenzio,
seppur senza timore
di chieder per l'ascolto

parlammo
ma la lingua ferma
o quasi
"Ubi maior" recitò

vivemmo
in ridondanza
ridemmo e nella pancia
mani e labbra e crampi e succhi
sottofondo di un tempo
che non pare mai abbastanza
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Stupenda

il 25/09/2018 alle 11:19

piaciuta bravo :-)

il 03/10/2018 alle 17:24

Grazie mille

il 05/10/2018 alle 18:41