Pubblicata il 20/09/2018
-Nessuna voce discorde
l’angolo mutato
anelito al più chiaro sondo
saggia tenebre in sogno
ove rifulge l’io a inganno e cosmo
ove pelle è luce e carne è spirito
ove il bello è singhiozzo celato.
un oblio rifugge vivo e caro
come tuono al fulmine cielo
potenza di caos partorito
senza spazio, tempo, accadimento.
-Un fluire universale, folgorio
sbalordito ad esultanza essente
nella fragilità d’essere amore, fonte.
-Angelo sulle sponde, anima, levità
amore libero d’onnisciente vita
senza più orizzonte, infinito niente
la contemplazione che nutre morte.
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Bella...

il 20/09/2018 alle 18:16

un sogno mistico, così la sento...bella

il 20/09/2018 alle 22:35

Gentili! Grazie!

il 21/09/2018 alle 18:10