Utente eliminato
Pubblicata il 09/09/2018
Il verde incubo oscilla
sulla tua magnifica veste zafferano,
un guizzo morente
il tuo opaco e triste sguardo
attraversa eternità fatte di tenebre
che è un dolce tuffo nel sogno.

prosciugami in desio
o bramosa incantatrice luna,
disperdimi in lamento
o maestà e maledizione,
contienimi in questa profondità
mia nutrice di perdizione.

nel mio pensiero l'uragano di voci
il gorgo tramutato spettro
sosta nella fantasia poetica
batte e scricchiola inquieto
come il confine divide morte e bacio
nelle stagioni silenziose e fuggevoli.

effimera intensità divenuta torpore
in questo né sono complice
conduttore e attrazione
freddezza insolente
amore sembianza inesprimibile
amore feto senza anima
implacabile tragedia.

hai dimorato dentro di me
ed io il pianto ho donato
sul tuo ruvido corpo oscuro
disceso dagli abissi
da lì mi incamminai
per non far più ritorno.

immobile fissa la sua lapide
il sognatore agitato.

“L’Amore tuo diffonde il suo vigore in tutto il mio essere, come un Vino.” Paul Verlaine
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Piciuta,bravo

il 10/09/2018 alle 15:28

Scusa piaciuta

il 10/09/2018 alle 15:28