Pubblicata il 22/07/2018
Privazione d'eternità il tempo,
si riveste di maestà
e non c’è competizione.
non val ragione alcuna,
né sacrifici e olocausti tutti.
d'eternità si esulta
in cielo e non in terra,
qui dove è guerra
che non finisce mai
e quel mare di guai
che ci siamo inventati,
di cui siamo padroni
ma ne siamo predoni.
eppur se penso,
oltre quei confini
mi si sazia il cuore,
ancora pieno di speranza
specie quando solo,
chiuso in una stanza,
prego.
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ciao Ugo,in questi bellissimi versi trovo una certa rassegnazione di podestà eterna. combattere in questa vita che ci siamo creati è ormai rassegnazione. "Il titolo di un bellissimo film dice:non ci resta che pregare."Un saluto

il 22/07/2018 alle 19:46

Mi raccomando Ugo mai rassegnarci altrimenti qualcuno ride di noi,un salutone

il 24/07/2018 alle 10:44

Quante verità purtroppo. Le tue chiuse sono sempre speciali però. Fabio

il 10/01/2019 alle 15:50