Pubblicata il 05/07/2018
Anime perse
in una notte
spettrale, oscura...
vagano confuse
cercando la luce eterna.

sento
il dolore dell'eternita'
uscire
dalla loro inquietudine.

vaganti lumi
bruciano d'ansia
e sofferenza eterna.

eterno
è cercare la pace,
la maestosità
dell'immenso,
scoprire
l'enigma dell'universo.

uniti
rassegnati spiriti
luminose e maestose figure,
sfuggenti
all'occhio umano
ma...percepibili...
ad ogni nostra evocazione...
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Il poeta concentra l’attenzione, l’occhio del cuore e della sua spiritualità sulla necessità di distogliere per qualche minuto lo sguardo dal mondo e puntarlo sull’aldilà infinito e migliore. Lo fa con passione e partecipazione totale, dando al verso il fascino del sacro.

il 05/07/2018 alle 11:41

Si, e così, ti ringrazio per condividere con fascino e partecipazione tutto questo..

il 11/07/2018 alle 00:42