Pubblicata il 05/07/2018
non c'è spazio nella sufficienza
andare in giro
contattare il Mondo
fare uscire note

feci suonare un arcobaleno
con gli occhi tristi 
cuore fermo
iniziai dall' esterno e ascoltai
ogni giro portava fuori persone
tutto senza fine in quei minuti
il braccio mi riportò alla mia posizione
e lo salutai

feci suonare il mio corpo
una melodia di Stelle e scontri di galassie
e solo allora vidi il piatto girare
insieme a tutta la mia incoscienza divina
  • Attualmente 3.75/5 meriti.
3,8/5 meriti (4 voti)

Un testo complesso, dal fascino particolare.

il 05/07/2018 alle 11:45

Grazie! :)

il 06/07/2018 alle 16:41