Pubblicata il 04/07/2018
Non mi mancano più,
i tuoi deserti senza pioggia,
le tue borse da viaggio.
le tue improvvise nevicate.

non mi mancano più,
i tuoi treni presi al volo,
le tue esibizioni sempre in assolo.
le tue puntuali pugnalate.

non mi mancano più,
le tue parole a memoria,
le tue bugie più pregiate.
le tue bizzarie altolocate.

non mi manchi più,
la malinconia lascia spazio alla speranza,
rinasco finalmente e, tu non puoi farci niente...
le tue scarpe consumate, ormai non accorciano la distanza.
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Poesia alla lontananza voluta, concordata o forzata. Il testo scopre bellamente l’importanza dei legami, non apatia perbenista, ma affetto ancora attivo, raffinato e romantico.

il 05/07/2018 alle 11:54