Pubblicata il 04/07/2018
vivere questi giorni,
avvolti in una bolla di sapone,
che chissà nel cielo di quale mondo
si dissolverà.
persi siamo in una vita ovattata,
che aumenta la percezione
di una triste fine.
e m’immagino in un deserto,
a cercare un’oasi di luce,
in cui ancora regni
un cuore pulsante.
nulla traspare da un volto di plastica,
che recita a memoria
una parte senz’arte.
non c’è evoluzione in un mondo senza tempo,
che ci ha lasciato alla deriva
prima ancora che la sottile linea della vita,
segni un traguardo oramai raggiunto.
emozioni e passioni,
non sono più di questo mondo,
le ritrovo nelle crepe dei muri
di una casa diroccata.
il pensiero è vuoto,
non c’è più da pensare,
se a condurre il nostro destino
non è l’umana ragione
ma la ragion di Stato.
vorrei guardarti intensamente,
come nei giorni felici,
ma mi accorgo tristemente
della tua luce appassita.
recuperarci vicendevolmente
nella coscienza prosciugata,
per riempirla incessantemente
dei valori deturpati.
questo mondo è tutto qui,
è l’immagine
di una vecchia,
che seduta sull’uscio di casa,
ricama una tela per lenire
il dolore dei lutti passati.
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Versi dal tema interessante, scritti con lodevole attenzione, che condivido pienamente.

il 05/07/2018 alle 11:59