Pubblicata il 25/05/2018
Nell'incubo rosso si traveste
da sogno di mezza estate
già lo so, il mio pensiero s'invola a te...

le iridi sono fulmini, si perdono
in sguardi come vortici
ai baci pure languidi, il sole muore
soffocando in spirali
prendimi; lasciandomi l'ultimo pezzo d'anima
nel tuo mondo di buio eterno custodisci un segreto
che nome avrai mai mistero magnifico?

pettirosso caduto in volo
dimenticati dell'ultimo inverno
già lo so, il mio ricordo legato è a te
sogni di me che sogno di te,
tutto in un sogno senza fine
il miglior pensiero è nel primo pensier:
morire è un altro modo d'esserci per sempre.

nell'incubo tu sei qualcosa di bellissimo
corro e mi perdo dentro il tuo mondo,
al volo d'un corvo c'è un respiro profondo
finalmente comprendo che ho vissuto...

memore mai più memento mori
sognami segnati sognati qui
tutto questo pensiero si ripete,
sempre per sempre fino a te
che nome ti dai mistero buffo?

.A.G.
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Ritrovarti in questi versi, Andrea, colmi di immagini chiaroscure, profonde e stridenti, in cui usi citazioni poetiche e filosofiche, ed in cui scavi dentro la passione e la psiche, da la cifra, a chi come me ti legge da un lustro almeno, e da le coordinate per tracciare il tuo percorso che assume talora connotati esiziali.

il 25/05/2018 alle 06:09

Bella veramente.

il 26/05/2018 alle 09:49

Grazie infinite ad entrambi un caro saluto

il 18/06/2018 alle 08:58