Pubblicata il 23/05/2018
Al vago vere di rosa spina illanguidiscono
rimescolate spire ad anelli di velluto sulla vite
s’inerpicano treccia su candide ceste di robinie
sommosse bambine al refolo ansimante
caule ballerine in uno scenario ch’ammalia
di giarrettiere su lunghi gambi d’armonico ceppo
e bocche baciate da fuggitive farfalle
leggiadre ambasciatrici di casto alare.
questo il disciolto delirio a monito
l’antica bellezza ebbra di sgomento
nel mio mondo invaso e intimo
librato ad immago memento.
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brava :-)

il 24/05/2018 alle 08:52

Gentile!

il 24/05/2018 alle 11:35

: - P

il 24/05/2018 alle 11:36

profonda e, meditativa

il 08/07/2018 alle 18:11

Gentile

il 28/07/2018 alle 18:52