Pubblicata il 06/05/2018
Stati mentali,
ambiguità,
doppia personalità.

persi nell’al di là,
in momenti onirici,
le nostre menti di dichiararono,
ma nulla fu mai detto.

sorrisi splendidi,
su volti candidi,
si svelavano quasi a volerlo,
ma nulla fu mai detto.

poi il viaggio della tua vita,
la tua storia,
strane sensazioni mi pervasero
e tu, tu col tuo bel viso.

il fatidico giorno,
facesti della tua essenza più intima,
la contraddizione più illogica,
divenendo carne anaffettiva.

e ti colsi, povera
nella tua millanteria,
frutto della tua ossessionata psiche
e nulla più fu.

i verdi campi che mi porgesti,
d’un tratto sfiorirono
e tutto divenne nera palude.

fu così che ti abbandonai al tuo destino.
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peccato, che storia triste

il 06/05/2018 alle 20:47

piaciuta :-)

il 07/05/2018 alle 11:24