Pubblicata il 22/04/2018
mi addormento
tra le braccia
della luna
navigando in quella ninna-nanna
di stelle disintegrate

mi risveglio
in un sogno
di lucciole addomesticate
che illuminano
una strada
che porta al nulla

il mio corpo stanco
e la mia anima ferita
trovano riparo
in un fazzoletto
ricamato
d'eternità
ed io percepisco
sulla mia pelle
accaldata
quel respiro
impalpabile
di una notte complice
che piano piano
si spegne
tra le mie lacrime...
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (2 voti)

Molto bella

il 22/04/2018 alle 06:17