Pubblicata il 17/04/2018
Ho capito l'ansia,
l'ho dipinta in fuoco
ho negato il vero,
a me stesso, al mondo intero.

ho rigato il mio volto,
lacrime di sangue
tra rosse sbarre;
ora una prigione d'inganni
pare la mia vita.

antiche polveri del tempo,
dalle tenebre uscite
lente a scorrere;
il cuore si rende fiamma,
lagrimando nel suo tristo battito.

solo,
intorno a me
il mio triste canto..
..sogni..lontani..fuggiti
nei meandri di un incubo
senza fine..
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

poesia molto apprezzata per atmosfera...profondità di pensieri capaci di dipingere con tinte forti la malinconia di una vita che ti rinchiude in una gabbia di verità mai dette

il 17/04/2018 alle 23:59