Pubblicata il 16/04/2018
Quanto tempo è passato
scoglio mio
attimi minuscoli sommati
sono eternità
il mio tremante cuore
non conosce tempo
ma la mia pelle
coriacea per le più stagioni
È impenetrabile ancor di più
ma non per te
scoglio mio
che ormai da tempo
mi modelli come pomice
con delicate mani d'acqua
sono tuo frutto e tuo seme
e tu lo sei per me

quanto tempo è passato
forse un anno solo
ma quanti tic e
quanti tac abbiamo sentito?
quante scadenze abbiamo superato?
quante tensioni abbiamo tagliato?
quante passioni abbiamo placato?
forse che tu sei
il mio unico compagno
roccia di salvezza in mezzo al caos
d'onde che s'accumolano pesanti
come fossero pensieri
che scottanti
e tremendi
circondano e schiacciano
ogni respiro
e vorrei
parlare
ma non
ho
fiato

se non per te
scoglio mio
che m'accogli
al riparo
mi fai pomice
da sparo
dissolvi
il mondo avaro
e ogni amaro
attimo
diventa amore
con te
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