cri
Pubblicata il 16/04/2018
Pel Barbarossa effondesi il tremante sgomento
in terre mille avvinti stringasi giuramento
urli 'l libero canto, s'elevin ora le grida
che tutti ci si abbracci nel contado di Pontida.
or pronti stiam a lanciar la fiera pugna
e fia la fierezza a noi ancella
ch' a noi il nemico invasor sempre ripugna
in questa Lombardia che più è che bella.
e allor tal spirto indomito anco se umano
d'ardimento dirigasi in Legnano
lariana gente od orobica che sia
oppur insubre o ancor lodigiana e piacentina
qui sol uno è il fior che s'abbia a coglier
che non patisca terra nostra da invasor rovina.
non sia dama unta d'oblio 'l nostro aver fatto guerra,
e nei cor vostri 'l rimembrar fiorisca qual delicata serra.
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...Sbaglio o votasti leghista ?

il 16/04/2018 alle 15:38
cri

Ecco come si può sbagliare a interpretare una poesia, lo sapevo che qualcuno ci sarebbe cascato. Io non ho fatto riferimento ad alcun partito politico ma a un fenomeno storico. Punto. E comunque come ho votato sono sinceramente fatti miei.

il 16/04/2018 alle 17:29

Questa ed altre poesie e scritti dovrebbero essere,imparate fin dalla prima elementare,ma visto che la storia deve essere cancellata spero che almeno da qualcuno venga tramandata ,un saluto

il 17/04/2018 alle 11:01
cri

Grazie mille, troppo buono, ci sono i libri di storia per tramandarla a chi voglia conoscerla, io mi sono limitato a ricordare un fatto storico frutto di un viaggio che ho di recente compiuto e, mi creda, senza alcuna finalità politica. Un saluto e rinnovo il ringraziamento.

il 17/04/2018 alle 11:29

condivido il commento di gpaolocci .....Gabriela.

il 17/04/2018 alle 17:14