Pubblicata il 16/04/2018
Con la porta chiusa
io e te in penombra nell’alcova.
un letto soffice dove nascondere
fra le coltri le sfumature grigie
dei nostri desideri più scomodi.
voglia irrefrenabile
di un lauto pranzo
mangiare e bere di te
gustare il sapore delle tue carni.
nella complicità completa
sfiorare la tua schiena
vederla fremere
al leggero soffio
e obbediente distendersi
quando vi traccio
un percorso con la lingua.
dolce tortura
che dura una notte
profonda, intima
dove il tuo piacere
è anche il mio.
gli attimi i secondi
tutti ci appartengono
l’ultima luce si è spenta
il tempo si è fermato…

mirella Narducci
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Meravigliosa Mirella...

il 17/04/2018 alle 00:25

Grazie Dave, ogni tanto mi tuffo nelle spirali del piacere ma non sono mai volgare e sinceramente queste mie hanno un certo consenso....Grazie ancora notte :)

il 18/04/2018 alle 00:44