Pubblicata il 14/04/2018
Io canto la bellezza dei tuoi occhi
canto la grazia dei tuoi gesti
io canto le Albe vissute lì con te
canto la dolcezza di tua voce
che mi molcea del vivere le ansie
fermo la gente e parlo poi di te
ripeto le parole che gridavano l’ Amore
che scendeva a ricoprire gli occhi miei
io canto la passione che il tuo corpo
incarnava sulla scena degli affetti
e noi attori sublimati dalla vita
volavamo tra gli Angeli del Cielo
canto anche quei giorni col tuo volto triste
perché pensavi di non riuscire a darmi
tutto l’ amor che dal cuor tuo sgorgava
io canto di quei giorni quando gli dèi
conobbero di tua persona leggiadria
e ti chiamaron da lassù falsi e mielosi

io canto adesso l’ angoscia di quei giorni
di quando vedevo il viso tuo dovunque
allora guardo in alto verso il Ciel stellato
là tu risplendi e un raggio tuo mi investe
dal labbro mio silenzioso grido s’invola

l’ Amore verso te è sempre più infinito...
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è un’esplosione di meravigliosa malinconia. è un crescendo di sentimento . “..allora guardo in alto verso il Ciel stellato / là tu risplendi e un raggio tuo mi investe…” , qui il culmine. è un Amore. un abbraccio, rom. a.

il 15/04/2018 alle 00:16

Lei deve averti saputo amare con tutte le sue risorse, tu le rendi quotidianamente merito. È così difficile che accada Romeo, ma a voi è capitato e a leggerti ci si ristora. Un saluto affettuoso.

il 15/04/2018 alle 15:34

L'anima e il cuore rendono sacre queste parole tenendo sempre vivo un Amore,un saluto Rom

il 16/04/2018 alle 11:37

io lo chiamo, il canto dell'amore eterno che va oltre l'infinito. ciao Romeo

il 16/04/2018 alle 15:38

Un canto d'un sentiamo vero e puro che trascende dimensioni e tempo. Un abbraccio romeo

il 25/05/2018 alle 01:30