Pubblicata il 13/04/2018
Non hai mai detto: sei mia,
se non per dare inizio
a qualche fantasia
dietro una porta chiusa
nel primo pomeriggio,
d’estate, nel silenzio.
gesti osceni, un po’ porno,
piccole crudeltà da poco.
eppure
quanto desiderate
da me,
che in silenzio aspettavo
Il pretesto del gioco
per ascoltare
finalmente
salire da lontano
un urlo buio
cieco e senza voce
chiederti la grazia
di togliermi ia vita
e regalarmi pace.
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bellissima

il 13/04/2018 alle 17:22

Grazie, Ginni. Un bacio.

il 13/04/2018 alle 17:43

capisco ciò di cui parli...quando non si vede via d'uscita si pensa sempre alla morte, come via di fuga...ma dopo, quando tutto è finito, si capisce che eravamo anche noi parte in causa, che c'era un nodo da sciogliere che non vedevamo....molto bella questa tua, bella e cruda

il 13/04/2018 alle 21:48

Arturo, so che questa è una zona d'ombra presente in me e scrivendone riesco appena ora ad entrare in rapporto con essa. Un nodo da sciogliere, sì. Qualcosa che risorge sempre ogni tanto e incide fortemente sul mio modo d'amare. Grazie. Ti abbraccio.

il 13/04/2018 alle 21:52

Un grande desiderio richiede risposte adeguate. Ma tu che sei Amore conosci tutto .Ci sono giuste vie di fuga. Per amare ancora di più.

il 15/04/2018 alle 21:55

Grazie per questo bel commento, Tratto Rino.

il 16/04/2018 alle 13:51