cri
Pubblicata il 13/04/2018
D'orfico giallognolo spumeggi
di tepor natalizio instancabil alfiere
a fenditure di labbra giungi e fragrante le corteggi
del gusto tuo recando 'l bacio del sapor
ch'ogne bocca fa godere.
regno di canditi, d'uvette antro seducente
creatura se' e anco orgoglio di meneghina gente
il fruscio tuo a intarsio ergesi tra le generazioni
basaltico calor amico di fredde stagioni.
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