Pubblicata il 08/04/2018
-Bouquet d'aironi l’anima esala
ombelico d'infinito anelito
baci adagiati dolcezza di lacrima
aria acerba di primavera appena fiorita
sul manto calmo d’una giovane ginestra
a gioco di materna cura.
-Stratiforme gongola altera
un nulla fatto memoria
cuore d’un solo stelo, orma
a sera, a sfera calata salma
di sbarbati gorgheggi, stilemi
in fase mozzata d’intima sosta
una snellezza priva di casa.
-Oboe cielo lieve piccolo dolore
vasto come dio risucchiato
dal candido dipinto trafugato
stilla mitezza d’amore
questo l’incessante covare
d’essere al di là dell’essere.
-Attimi di tregua assicurano
la friabilità d’un respiro sospeso
nel tentativo di sottrarsi al pensiero.
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