lamento per un'anima dileguata

cri
lamento per un'anima dileguata
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 6 di Aprile del 2018
Dal balnear ristoro
sovrana giacer ti scorgevo
fata a complici e ruggenti raggi avvinta;
del tuo incipiente dileguarti ignaro
qual deforme e infedele traiettoria
avvezz’ero a goder di te a guisa di privilegio raro
cronos orando che mai ‘l sembiante tuo
diventasse nulla più di un’effigie di memoria.
eppur quel giorno il cor ti inflisse a gladio
del giovin respir l’eterna cessazione
e a te sottrasse l’ebbrezza di ogni ulterior stadio
l’inebriante aroma di ogni evoluzione.
da orgogliosa, scalpitante candela s’eleva il foco,
in cui la soavità rinvengo della tua voce,
e del rimembrarti reco che è nient’affatto poco,
pur se di te or mi resta sol una trista croce.
ch’or risplenda aurea dalle tue decomposte ossa
al mio esister l’insopprimibil scossa
perché se pur tu più non sia in materica esistenza
di te a gustar sempre abbia la celestial presenza.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)