Pubblicata il 06/04/2018
Tu Anima mea, tu Anime mi,
sotto il serto della certezza,
congiunti nell'unico cerchio
per l'attimo attuale e i futuri
ai quali siamo pervenuti,
chiamati da aruspici ignoti,
qui fondiamo la nostra sorte.

Dall'alchimia della passione
alla grazia del caprifoglio,
avvolti dalla sua fragranza,
ci ha convinto la sua tenacia.
Ce ne siamo fatti ornamento,
ce ne siamo fatti ricchezza.

Se in volo sulla candida Icaria
ci venisse incontro Peter Pan
che arruffa svogliato i tarocchi,
noi riordineremo gli arcani,
certi che la smemoratezza
sorga dal suo isolamento.

Se percorrendo i sottopassi
udremo cadenze di truppa
e l'animo temerà l'oscuro
il coraggio ci precederà,
la lealtà sarà retroguardia
sino alla luce della dignità.

E ad assenso delle nostre scelte
se volgiamo attorno lo sguardo
il giardino di corolle amiche
ci sorriderà nei suoi colori,
ci inebrierà con i suoi profumi
fino a muoverci a commozione.

E una voce da qualche parte
benedicente reciterà:
ich habe dich geliebt und
ich liebe dich noch immer.

03 - 22 maggio 2017

dedicata a due miei amici in occasione della loro unione civile
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Ti amo, vorrei dire una figata

il 18/04/2018 alle 21:46

wowwwww,

il 22/04/2018 alle 15:35