Utente eliminato
Pubblicata il 05/04/2018
Altro or non m’ offri
ch’occhi ripidi di freddezza
impervia, velenosa è la scalata
ch’agli antri del tuo cuore incatenato dirige;
ebbro è il tuo orgoglio color pugnale
del mio accidioso non appartenerti
s’addensa come morso di cobra affamato
sulle mie labbra orfane
della primitiva, rinfrescante luminescenza
l’onda tagliente della tua indifferenza.
ascose sono le parole
al traghetto di sentimenti ormai affondati
non restano che reminescenze incastonate
in simulacri di prigioni sbeffeggianti.
gracchiare tremebondo
d’un violoncello calpestato
dai pianti carsici d’un orchestral suicida
è il comporsi del tuo ritrarsi
sono nulla più ormai
dell’inarginabile naufragio che temevo
cibo disiato dall’oracolare bocca della morte
che morde compiaciuto
palpebre sedotte dal sonno.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (2 voti)

ll'indiffernza è un' arma letale,,,,ho perso amicizie per questo....tutti i rapporti sociali soccombono per l'indifferenza. meglio essere arrabbiati,discutere.....rende vivi ---

il 07/04/2018 alle 08:19