Pubblicata il 02/04/2018
Uno tra tanti, biondo al sole ruggente,
l’arcangelo ultore delle liberate lande
in fumidi teoremi gli occhi puntava
al reo divelto, che la morte esigeva.

l’umido palmo il ferro serrava,
da cui partir doveva la marcia del progresso,
e fulmineo il sangue in un rombo
fluiva nelle vene del tirannicida inquieto.

d’un tratto un delirio lo sconvolse,
dopo breve lotta andando smarrito,
e in volo fra le pieghe del Tempo
un mondo di là da venire scorse.

uomini di batteria, fedeli servi ridenti,
ai loro infernali ordigni genuflessi,
salme sdraiate, al furore folle stillanti offerte,
venir a fuoco gli parvero, per cui il volto scolora.

come d’incanto i capi delle orde conobbe,
avidi del loro incerto e cartaceo trionfo,
seduti sui seggi vedovi e affranti,
bocche tuonanti orribili melodie.

disperato da petto un grido prorompe,
mentre la canna fredda un ombra dipinge,
e in un baleno investe i due amanti fuggiaschi :
“La libertà ti rendo, genitore di perversa stirpe!”.
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...Qual è il componimento poetico da cui questa ritrattazione ?...

il 02/04/2018 alle 11:39

La ritrattazione è legata al protagonista, non al componimento in sè

il 02/04/2018 alle 12:05

piaciuta,ciao

il 03/04/2018 alle 15:28

...E il protagonista chi è...

il 03/04/2018 alle 15:55

La tumida versificazione rende il senso della confusa serie di eventi. La ritrattazione riguarda qualcosa circa Walter Audisio detto Colonnello Valerio, partigiano. Probabilmente l'autore si riferisce alla grande confusione che regnava in quei convulsi momenti nei quali abbattere la dittatura feroce nel suo simbolo tremante era imperativo. E' difficile districare dalla serie di frasi ben poste nella forma ma indefinite nel senso cosa realmente sia cosa. In un articolo del 'Giornale.it' del 28/04/2016 vi è un resoconto degli ultimi momenti del duce ed anche qui la titolatura non è coerente con il pezzo Urge chiarificazione. Nondimeno, benvenuto tra noi.

il 03/04/2018 alle 23:31

Signor Mariano, la ringrazio per i rilievi, che mi faranno riflettere e forse migliorare. Sono ancora alle prime armi, ed ogni giudizio, per quanto duro, mi giunge gradito. Vorrei solo ribadire che non era mia intenzione dare un tono tumido alla lirica, bensì un registro degno del tema civile. Ovviamente la mia è una ucronia poetica, frutto di immaginazione. Buonasera.

il 04/04/2018 alle 00:25

scrivi pure, liberamente, Enrico.

il 09/04/2018 alle 12:13

.....e mi perdo a meditare nei tuoi profondi scritti Gabriela

il 17/04/2018 alle 17:43