Pubblicata il 12/03/2018
Immaginarti dall'altra parte della porta
e sapere di non potere più uscire
e che tu non mi puoi più nemmeno sentire
mentre svanisco nell'oscurità
dentro quella stanza senza finestre
in un cubo nero che mi imprigiona
e scoprire che quella scatola
è il mio corpo. ormai solo un contenitore
mentre la mente inizia il suo processo
un conto alla rovescia per sfilarsene
ma non trova uscite o spiragli
qualcosa lotta per trattenermi
la porta è serrata,anche lei fa da muro.
l'ego incollato alle pareti cerca nuovi appigli
lo spirito invece combatte per liberarsi
e vaneggia di luce e fessure
di una sorgente di sole oltre il soffitto
poi riapro gli occhi , sono nella mia camera
tu apri la porta, spezzando un sogno senza luce.
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