Pubblicata il 12/03/2018
in giro
contando i miei passi
benedissi
dei rami le foglie spinose
ed i sassi
che duri e spietati
laceravano la fronte
le braccia e le scarpe
sulle coste più erte e rocciose.
e al suono di angeliche arpe
dal martirio trovai riposo.

inesprimibilisensazioninmsundicimarzo2018
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