Pubblicata il 11/03/2018
Abbarbicato su un baobab come un bradipo del Burundi, borbottai a voce bassa brevi brani di Berthold Brecht al suono di una bossa nova brasiliana in si bemolle, brandendo col braccio destro una bottiglia di Bourbon preso da un becero bottegaio del Bronx e ruotando il bacino come una ballerina sbilenca dei bassifondi di Bogotà che aveva studiato danza al Bolscioi per un biennio.
ripresomi dalla sbornia e baldanzoso come un cane bovaro bernese dopo un buon bagno e una sbobba a base di bovino del basso biellese, mi abbandonai in un bad and breakfast insieme ad una baldracca berlinese con la bocca da batrace del Borneo e una voglia di barbabietola su un lato B da brividi!
poi, soddisfatto ogni mio bisogno,
preso da debordante bulimia, entrai in una brasserie e mi abbuffai abbondantemente di bocconcini alla bottarga, bruschette di bresaola al burro biologico, braciole di bufalo al basilico di Bordighera, creme brule' e brutti e buoni di Bassano, il tutto innaffiato da un buonissimo Blanc de Blanc barricato di Borgogna col sottofondo delle Mille bolle blu di un vecchio jukebox....
baci ed abbracci !
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