Pubblicata il 05/03/2018
Aspetto che il mio sangue
si converta in miele
e perda l'amaro del veleno
e il sale delle ferite
quieta sulla riva
ascolto parole di pace
in un canto d'onde
mi disseto della dolcezza
d'acqua di fiume
uno specchio di sole
mi illumina dentro
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Stupefacente nelle sue dicotomie, splendidamente ossimore. Sangue-Miele. Veleno-Sale-Ferite ecc, ecc

il 06/03/2018 alle 16:20

Questi versi mi hanno trasportato in un luogo a me caro assai pacificante e bucolico dove trascorro le estati. Ciao Sabry

il 06/03/2018 alle 16:21