Pubblicata il 13/02/2018
Al cangiar di tono in faccia, come una foglia,
che dal verdecromo vira velocemente
al rosso vinaccia della voglia...
Come in un autunno accelerato,
prende il desìo di berne di quello buono
che abbia il riflesso d’un rubino vellutato...
come il suo volto, rosso porporino.

ah! Che voglia di toccar la pelle
d’ambra e di pesca
e di dormirle vicino
sognando con lei,
dolce come un bambino...
che nel suo limbo
cerca il paradiso

sapendo che l’ha intravvisto
sul suo viso,
mentre cangiava i suoi veli ieri
che non celavano abbastanza
i suoi pensieri.
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