Pubblicata il 06/02/2018
L'amore chiama per nome
( Canzoni di rabbia canzoni d'amore)
pensavo non accadesse mai
a tutti quelli che sono diventato, non importa
il corpo perso nei sensi e le voglie dissolte,
ma qui, è proprio qui
tra la i graffi sulla pelle e lo sporco,
nel viola della vena aperta,
tra il pupazzo di neve e le nocche ,
ancora una volta, ancora una volta
chiamo l'amore col il suo nome.
le foto dei rimpianti , logora
d'averla rigirata a lungo tra le dita
la maledico perchè m'incatenava alle ciglia
mentre m'afferravo ai suoi fianchi
ma qui, proprio qui,
tra le monete e la fontana ,
tra la vergogna e la sua confessione
dentro la tenebra di un barbaglio,
tra l'ora del tempo che mi consuma
ancora una volta, ancora
lo chiamo col con suo nome, l'amore
con la solitudine a tracolla
come un'arma arrugginita ,
inciampo al bordo di ogni marciapiede
poi quando lo scalo, entro in un qualsiasi
ed anche li, proprio in quel luogo ,
tra uno sguardo ed un chiardiluna,
in una galleria dentro il treno,
tra il peccato muto di un desiderio
di una vittima e la colpa
ancora una volta, una volta
l'amore ho chiamato per nome.
ti lascio, baby , ad un pensiero da meditare
sulle promesse che non intendo reclamare,
li ho scesi, quei cento gradini
ma la strada è qui, sempre uguale.
e qui, proprio qui,
tra il cieco ed il suo bastone,
tra la barca a vela e la melma
tra il telegiornale e il tuo dolore piccino,
ancora una volta, ancora una volta
e' il nome dell'amore che chiamo
e' qui, venite qui, ricordi
tra il mulino a vento e il grano,
tra il tramonto del sole e la catena,
tra il tradimento e la pena che lo abita,
ancora una volta, ancora una volta
l'amore chiama il mio nome.
questi versi sonno un mio ricordo per Leonard Cohen, ed alle sue canzoni d'amore e d'odio ( 1971)
  • Attualmente 4.33333/5 meriti.
4,3/5 meriti (9 voti)

Versi che provocano una certa nostalgia ,del tempo quando l'amore era un sentimento vero,prima dell'avvento dell' amore digitale,un saluto

il 06/02/2018 alle 11:16

Superlativa, nell’intensità del tuo struggente ricordare... Un caro saluto!

il 06/02/2018 alle 17:15

Gpaolocci, la nostalgia dell'amore è parte intrinseca dell'amore stesso che può assumere connotati molteplici e diverse forme e materiali di edificazione, può essere riconosciuto e confortevole o reietto e controverso, di plastica inerme o di terra macilenta , a noi, il compito di scovarlo e di cantarne. grazie per le tue parole.

il 07/02/2018 alle 05:55

Grazie Ax per le tue gratificanti parole,

il 07/02/2018 alle 05:56

E' sicuramente un refuso quel Chen che è un Cohen e quel Cohen è stato parte del nostro mondo, ne abbiamo già parlato tempo fa. E mi fa male ascoltare certi accordi. Molto male. Guardando un mondo di X Factior e amici di Maria: la maggioranza PURA SUPERFICIALITA! E solamente voglia di apparire e non essere: di questo sono convinto. Sicuramente l'impegno c'è, almeno quello canoro. Manca tutto il resto. Ma sto rimestando una melassa nostalgica e questo non è bello, non vale. Pensavo non accadesse mai, Maremma maiala!!!

il 09/02/2018 alle 19:59

Ma in fondo Hallelujah, sì per ora e per sempre, Sergio. Abbiamo amato cose meravigliose, siamo stato accanto a donne meravigliose, abbiamo passato nottate meravigliose, Dio che stelle, Hallelujah con Leonard. In culo alla balena!

il 09/02/2018 alle 20:54

... che nostalgia della nostalgia dell'amore che mi è venuta leggendo questa tua "canzone" nostalgica e piena di amore passato presente e spero futuro. baci ly

il 10/02/2018 alle 15:14

Mariano, è vero a volte Cohen, il suo ascolto è doloroso, prendere e immergersi nei suo testi, poi, sia quelli del primo periodo che quelli della maturità, ma anche quelli dell'ultimo periodo affonda ancorpiù la lama della nostalgia e del disincanto nella carne viva . Erano i tempi nostri quelli che ci hanno plasmato, e da cui non possiamo liberarci, quelli che ci hanno messo a portata di mano il bello ed il vero, l'intenso e l'immenso, e dopo non è stato più uguale...grazie per avere diviso con me i tuoi pensieri.

il 13/02/2018 alle 05:52

Gail, la nostalgia che hai provato nella lettura dei versi, è la prova inconfutabile che tu, hai vissuto, intensamente, inesorabilmente, ed il rammarico di non averlo potuto fare compiutamente, come adesso, a distanza di tempo, t'accorgi che invece avresti potuto. Grazie per la tua partecipe lettura....

il 13/02/2018 alle 06:01

È bello anche leggere i vostri commentu, oltre alla poesia.

il 21/02/2018 alle 06:42

G.V grazie per esserti soffermata si versi, ed ancorpiù sui commenti.

il 22/02/2018 alle 05:46