Pubblicata il 29/01/2018
Sera,
sbuffeggia
giallastra,
rosseggiando
in piccole nubi
che, come cuscini,
sbeffeggiano
il sole svanir
all'orizzonte.

i rintocchi di campana
sembrano fremere,
dalla frizzante aria,
la voglia
di un caldo camino.

sfregando
con fierezza,
tra loro,
le fredde mani,
il passo aumenta
nella consapevolezza
di aver qualcosa
da raggiungere.

in una stanza
familiare,
dalla quale,
condensando sul vetro,
il sospiro
della fatica del giorno,
fumante,
con una tazza di te,
ti immagini
scrutare
un orizzonte
da incanto.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (4 voti)

grazie^

il 02/02/2018 alle 08:09

Questa poesia sembra un video...bellissima.

il 12/07/2018 alle 23:03