Pubblicata il 11/01/2018
Non trovo piu' pensieri di dolcezza
nell'aria del mattino che sa di nebbia
e piu' non cerco ritmi di canzoni
ora che la tua voce avvilisce
resti di memorie,cade come tonfo
a frantumare polvere di ieri.
nessun alito dirada la certezza
di una vita che si e' smarrita
lungo una scia di pena,
nessun gesto puo' tacitar le mie tempeste.
e la nostalgia di un diverso richiamo,
di una parola che porti
tepor di maggio sotto la pelle,
odor di vita attorno ai relitti dell'oggi,
si fa pianto che non arriva agli occhi
ma si ferma sul cuore

m.c.
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