Pubblicata il 11/01/2018
spergiuro azzardato
di stelle in frantumi
che
deridono a muso duro
questa mia angoscia di metallo

urla silenziosamente involontarie
di lacrime amare
straziano
l'orizzonte spento
di questo mio sguardo
così assente
che cerca invano
l'eldorado smarrito
di un bacio
che tarda ad arrivare

solitudine morbosa
di una vita
che non è vita
uccide un sorriso
sulla bocca del nulla
....
felicità mai nata
per paura
di compromettersi
con la lungimiranza
di una dolce vendetta
da gustarsi
-tutta di un fiato-
nei tuoi occhi
di cielo in tempesta

barcollo
stupidamente ossessionato
da quell'angelo senza ali
e
mi immergo distrutto
in questo mio cuore bacato
stoicamente deciso
a ricusare l'amore
nella più squallida speranza
di essere graziato
da quella folle danza
senza tempo senza ritmo
di un cervello
in esplosione di ammiccanti suggestioni

oh anima incatenata
spezza con veemenza
questo giogo arrugginito
che vincola a malinconiche menzogne
questo mio corpo
corrotto e corroso
da quel tradimento
lungo un'eternità
,,,una morte annunciata!
oh anima pallida
tuffati per favore
con prepotenza d'intenti
nel desiderio più assurdo
di un caldo respiro
che accarezzi barbaramente
con disinvolta frenesia d'arte
questi miei sensi addormentati
in costante ricerca
di una verità a due voci
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