Pubblicata il 03/01/2018
Tanto nostalgici i foulard ritornano
come nell'aria l'odore dell'autunno
e cambia il modo di soffiare il vento
che li carezza piano con la mano.

fuori ai caffè le giornate uggiose
passano in fretta attorno ai tavolini
dove le donne li hanno a copricapo
così la pioggia le vede come spose.

sono i ricordi anche dei taschini
vissuti poco fuori e piu' al di dentro
di certe giacche cui rimane un senso
vuoi per gli amori, vuoi per i destini.

non sono nodi e vengono annodati!
e danno buon esempio a tanta gente:
al collo dei boy scout da fazzoletti
scialletti per anziani riscaldati.

poi volano i "foulard"...ed e' magia!
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In confidenza, ho amato nella mia lontana stagione giovanile un foulard. All'epoca, stupidamente, la ritenevo una cosa fuori moda. Era meglio se allora avessi letto questa tua. La tua prima strofa ricalca questo sentire. Il resto è vera tenerezza. Bravo, per me

il 05/01/2018 alle 21:24

I foulard sono tutto quello evocato dall'autore, fanno parte della nostra vita quotidiana, ma la loro leggerezza li rende magici, a volte...Molto apprezzata!

il 06/01/2018 alle 10:24