Pubblicata il 23/12/2017
macchie indecifrabili
di inchiostro indelebile
su quel muro
di pensieri ubriachi
ci divide
nel segreto
più assurdo
di una colpa violata

parole di plastica
lentamente scemate
in quella rima afona
addormentano il poeta
in un sonno
di ovatta

mille accenti indemoniati
-fuoco nel fuoco-
si struggono ormai vinti
in quei concetti
di morbido velluto nero
che costretti marciano
in un corteo
di solitudini reciproche
accompagnando
mestamente assorti
il feretro scheggiato
di quella pallida poesia
che mai è stata
...e mai lo sarà ...baciata
da una musa ispiratrice
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (2 voti)