Il Giudice

Il Giudice
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Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 20 di Dicembre del 2017

Dopo ave letto l'atanor di Ancient, imbattermi in questi tuoi bei versi metrici e rimati è un prolungare il piacere della lettura della parola che si fa bella di se stessa, riuscendo peraltro ad avere un contenuto sul quale è d'uopo meditare, chi giudica i giudici ? notevole, Emico !

il 21/12/2017 alle 06:35

Lavoro di una mente eccelsa, attraente e di grande impatto.

il 26/12/2017 alle 12:26
Mi siedo solenne, imbelle e saccente
non faccio mistero di uomo potente,
lo sguardo mai fiero, distratto e insolente
sono l'emblema di un uomo onnisciente.
mi ergo beffardo, non porto sudario
sentenzio arrogante "La Legge non mente", sono latore di un pensiero latente
sempre indulgente con chi si prostra piangente.
non amo l'ardore di chi vuole spiegare
ma bramo sentire chi non vuole sapere,
sono la “Legge”, nessuno mi ferma
dispongo supremo l'entità della pena.
ma ecco che un giorno, si mostra deciso
al mio cospetto un uomo deriso,
non ha suffragio e neppure un valore
mi guarda e mi dice sono io il tuo onore. Mi siedo impietrito, non ho più il mio spartito lo sguardo incostante e il viso contrito, di forgia elegante ma questo è un vizio
ascolto in silenzio e qui il mio supplizio.
le sue parole mi fanno tremare
mi gelano il cuore e mi fan ricordare,
il tempo in cui io tenevo la scena
di chi non aveva ne pranzo e ne cena.
mi dice solenne, mi devi seguire l’oracolo ride e non vuole predire,
il nostro cammino non può certo aspettare
che il popolo dica qual'è il suo altare.
ma poi la coscienza mi urla piangente
ricordi tu eri per nulla indulgente,
e ora da oppresso non sai più cosa fare
ma segui il padrone senza mai protestare. Penso e ripenso a ciò che ho sentenziato
non son più sicuro di aver ben giudicato,
mi chiedo silente se non ho cagionato
lo stesso dolore a me riportato.

e ora vicino al mio mesto commiato
non ho ricordo dell’orrendo mandato,
per poi finire l'amaro destino
appeso nell'ombra ad un ramo di pino. Ero la “Legge” e nessun mi ha fermato
da volgere il volto da questo mio fato.
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