Pubblicata il 28/11/2017
Uno spicchio di mare grigio
s’impastava con il cielo.
come isole lontane
ombre scure si avvicinavano.
erano creature disperate
alla deriva in un mare di cenere.
i loro volti strappati alla bellezza
sprofondavano in pozze scure
d’un mare inquinato, malato.
salvarsi prima di esser risucchiati
dai gorghi impetuosi.
all’orizzonte l’oscurità combatteva
contro i bagliori del sole.
una palla arancione invischiata
in una bava viola veniva
inghiottita dal mare.
un ronzio leggero di vecchi motori
si spegneva a riva.
i superstiti esausti volgevano
i loro occhi stanchi sul mondo nuovo…
come api sul nettare.

mirella Narducci
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