Pubblicata il 09/10/2017
La luna carnefice affonda
le sue punte
nella polpa tenera dei sogni

la notte non ha altro che doni oscuri
e gingilli di morte
da nascondermi nel cuore

non voglio promesse di sole
illusioni splendide
di un fuoco bagnato, inutile

questa è una stagione di pioggia
al sapore vacuo di nuvola,
che diventa sale solo negli occhi

si consumano i miei cieli
dal ventre di cera fusa
ma il dolore non si scioglie mai
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bellissimo il titolo, i versi lo ricamano adeguatamente! :-)

il 10/10/2017 alle 09:52

Vi ringrazio :)

il 10/10/2017 alle 20:29